Voluntary disclosure: l’autodenuncia fiscale


Questo mese l’intervista la questione giuridica del mese dell’Euregio riguarda l’ambito tributario, per la precisione la Voluntary Disclosure, detta anche “autodenuncia fiscale”. L’Euregio è andata a trovare nel suo studio di Lana il dott. Gert Gasser, commercialista e consulente fiscale che si occupa da anni in maniera approfondita di questo scottante tema ed è quindi un vero esperto nel settore.


Che cosa deve fare il contribuente italiano per sanare volontariamente entro il 30 settembre 2015 i patrimoni o redditi esteri? Perché è importante farlo proprio ora e a quali conseguenze si va incontro in caso di mancato adempimento? Quali spese affronta il cittadino in caso di autodenuncia? A tutte queste domande il dott. Gasser risponde nel video dell’intervista realizzata dall’Euregio

 

 

Nell'Euregio è normale trascorrere un periodo di studio o di lavoro in uno dei territori vicini, e dunque non è raro avere un conto bancario o delle proprietà all’estero. Se queste attività patrimoniali non sono ancora state denunciate nello Stato di appartenenza, sarebbe ora di provvedervi al più presto mediante la procedura della Voluntary Disclosure per la quale la legge dà tempo fino al 30 settembre 2015.


Condividi:  Facebook google+ twitter