News

Giornata della cooperazione allo sviluppo, appuntamento il 24 ottobre

Land grabbing. Le terre rapinate nel Sud globale. Questo il titolo della Giornata della cooperazione allo sviluppo in programma martedì 24 ottobre a Bolzano.

Il logo della giornata della cooperazione allo sviluppo del 24 ottobre (per la grafica: Waldemar Kerschbaumer,  adpassion.it)
Zoomansicht Il logo della giornata della cooperazione allo sviluppo del 24 ottobre (per la grafica: Waldemar Kerschbaumer, adpassion.it)

Quest’anno la Giornata della cooperazione allo sviluppo, organizzata dall’Ufficio affari di gabinetto della Provincia di Bolzano in collaborazione con le organizzazioni del territorio, si intitola "Land grabbing. Le terre rapinate nel Sud globale", ed è prevista per martedì, 24 ottobre presso l’Eurac a Bolzano. Nel mondo e in particolare nei paesi del sud globale, è in atto una grande e incontrollata corsa all’accaparramento della terra, una risorsa sempre più limitata del nostro pianeta. Sempre più spesso i piccoli contadini e agricoltori perdono la loro unica fonte di sussistenza mentre le monocolture distruggono un prezioso e unico paesaggio naturale e culturale. A guadagnarci sono in pochi: i regimi corrotti e le grandi multinazionali. Particolarmente interessanti saranno i temi affrontati durante la conferenza internazionale con inizio alle ore 18.15.

In quali condizioni e con quali possibilità di successo i piccoli agricoltori del Camerun lottano per la loro terra? Quale impatto ha il nostro comportamento di consumo nell’ambito del fenomeno dell’accaparramento delle terre? E quale ruolo svolge la cooperazione allo sviluppo? Queste le domande a cui si cercherà di dare risposta discutendo con relatori e relatrici esperti del settore provenienti dall’Italia e dall’estero nell’ambito di incontri con studenti e studentesse, organizzazioni attive nella cooperazione internazionale e con il pubblico interessato. Tra i relatori principali della conferenza internazionale, vi era il camerunense Nasako Besingi, attivista nel suo paese per i diritti dei piccoli agricoltori e per la tutela dell'ambiente. Besingi non potrà essere a Bolzano in quanto i media hanno reso noto che il 25 settembre scorso è stato arrestato per ragioni non ancora rese pubbliche e probabilmente legate alle attuali forti tensioni politiche in Camerun. Già in passato era stato incarcerato più volte a causa del suo lavoro e del suo impegno a favore dei diritti umani. Per raccontare la storia di Nasako Besingi, ma anche di molte altre persone che quotidianamente si battono contro il land grabbing e per i diritti delle popolazioni locali, sarà presente tra gli ospiti della serata, Alain Christian Essimi Biloa, referente per la International Land Coalition (Roma) per tutta l'Africa sub-sahariana.

Al mattino, quasi 200 studenti e studentesse delle scuole superiori e professionali lavoreranno intensamente sulla questione del land grabbing e discuteranno con i relatori e relatrici della conferenza serale sulla situazione attuale, l'impatto e le prospettive per il futuro. Il pomeriggio è dedicato alle organizzazioni attive nel settore della cooperazione allo sviluppo che racconteranno cinque storie di progetti di cooperazione, sulla base di esperienze concrete in cinque paesi del Sud globale, mettendo l’accento su come è nata l'idea del progetto, le difficoltà, i punti di svolta, i cambiamenti. Tutti gli appuntamenti del pomeriggio, compresa la conferenza internazionale delle ore 18.15, saranno gratuiti e aperti al pubblico.

Info: www.provincia.bz.it/cooperazioneallosviluppo - www.facebook.com/ezacooperazione

(USP)


» Tutte le news


Condividi:  Facebook google+ twitter