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Giornata dell'autonomia/2: Provincia premiata per il commercio equo

Nella Giornata dell'autonomia la Provincia di Bolzano è premiata dalla WFTO con l’onorificenza “Provincia equa e solidale”. Dalla Giunta due nuove iniziative.

L'attestato del WFTO per il presidente Kompatscher (Foto rm)
Zoomansicht L'attestato del WFTO per il presidente Kompatscher (Foto rm)

La WFTO (World Fair Trade Organisation), rappresentativa di oltre 400 associazioni di 79 Paesi sostenitrici del commercio equo e dei piccoli produttori nelle aree svantaggiate del mondo, conferisce riconoscimenti a enti locali che si sono distinti in questo impegno: oggi a Palazzo Widmann, nell’ambito della Giornata dell’autonomia 2017 dedicata proprio alla solidarietà, la Provincia di Bolzano è stata premiata dalla WFTO con l’onorificenza "Provincia equa e solidale".

E la Giunta nella seduta odierna – come ha annunciato durante la cerimonia il presidente Arno Kompatscher – ha deliberato due nuove misure in questa direzione: l’adesione alla campagna internazionale "Fair Trade Towns International - Local Government" per dichiarare l’Alto Adige equosolidale (quasi 2mila in 27 Paesi i governi locali che hanno aderito alla campagna) e l’istituzione di un gruppo di lavoro sul commercio equo e solidale. Sarà composto da rappresentanti della Provincia e delle associazioni di settore con il compito di rafforzare questo impegno e promuovere altre iniziative. L’onorificenza è stata consegnata da Rudi Dalvai, presidente della WFTO: ha ricordato che "l’Alto Adige ha svolto un lavoro pioneristico nel campo del commercio equo e solidale, anche nella sensibilizzazione dei cittadini." La certificazione alla Provincia "simboleggia la riuscita collaborazione fra pubblico e privato, una buona strada che rafforzeremo in futuro", ha concluso Dalvai.

Da oltre 25 anni la Provincia sostiene il commercio equo e solidale come strumento della cooperazione per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di aree svantaggiate: dal 1991 ha realizzato 110 progetti di commercio equo e solidale in Ecuador, Filippine, Kenya, India e Nepal per 2,9 milioni di euro. Interventi che hanno permesso la crescita di associazioni di piccoli produttori, contadini e artigiani per trasformare e commercializzare zucchero, thè, snack, marmellata, cioccolata, cous cous, miele, creazioni artigianali, tutti prodotti utilizzati anche in molte strutture provinciali. Sostenute inoltre in Alto Adige oltre 60 iniziative di organizzazioni per sensibilizzare la popolazione al commercio equo e solidale. La prima Bottega del mondo è nata 35 anni fa a Bressanone, oggi sono 500 in tutta Italia, con prodotti anche nei supermercati. La rete del commercio equo fattura nel mondo 6 miliardi di euro l’anno.

 

pf


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