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  • John Peter Sloan: "Vivendo la lingua, la si impara"

    “Niente paura, dagli errori si impara”, questo il messaggio che John Peter Sloan, attore, autore, stand-up comedian ha voluto lanciare ai presenti in occasione dell’inaugurazione del Festival delle Lingue. Un dialogo quanto mai insolito il suo, ricco di verve e umorismo, per spiegare come “delle lingue non bisogna avere timore, bisogna buttarsi e non pensare alla grammatica. In un certo senso bisogna viverle e così facendo le si impara. Dimenticandosi delle barriere che ci si impone a livello mentale”.

  • "Il Festival delle Lingue è un'occasione di incontro per tutte le nostre scuole", così il presidente Rossi all'inaugurazione

    Taglio del nastro ufficiale, oggi pomeriggio, per il Festival delle Lingue, una terza edizione che fino a sabato porterà a Rovereto 130 i docenti, 125 gli esperti e oltre 650 gli studenti per 150 workshop, 60 laboratori in lingua rivolti a bambini e adulti, 4 spettacoli teatrali in lingua.

  • Ateneo di Trento ed Eurac Research di Bolzano insieme per la biomedicina

    Firmata ieri una convenzione quadro per rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni in settori di comune interesse a cominciare dallo sviluppo di nuove cure per le malattie.

  • L’Amministrazione trasparente in Austria e Italia, oggi convegno a Trento

    Convegno all’Università di Trento sul tema “L’amministrazione trasparente in Austria e in Italia. L’accesso dei privati fra principi e applicazione”. Obiettivo: approfondire il contesto normativo vigente e le principali questioni aperte.

  • Festival delle Lingue a Rovereto: l'inaugurazione sarà giovedì 8 marzo

    Tutto pronto per la terza edizione del Festival delle Lingue, in programma a Rovereto dall’8 al 10 marzo prossimi. In via Tartarotti, nella sede di Iprase, nel cortile interno e a palazzo Todeschi, si daranno appuntamento studenti, ricercatori nel campo delle lingue, docenti, professionisti e genitori per partecipare a seminari, workshop, spettacoli, laboratori pratici e di lettura, anche rivolti ai bambini, tavole rotonde, con tutte le novità del settore.

  • Le minoranze linguistiche nell'Unione europea: nuovi strumenti di tutela e promozione

    Quali rischi corrono oggi le minoranze linguistiche? È necessario introdurre nuove strumenti di tutela? Cosa prevede il “pacchetto sicurezza” lanciato a livello europeo? Sono alcune delle questioni che saranno affrontate nel convegno sul tema “Le minoranze linguistiche nell’Unione Europea: le prospettive di nuovi strumenti di tutela e promozione”.

  • Al Museo di San Michele giovedì grasso si inaugura il nuovo allestimento della sezione “I riti dell’anno”

    Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina inizia l’anno del suo 50° anniversario con un’importante novità. Giovedì 8 febbraio, a partire dalle 18.30, si inaugura infatti il nuovo allestimento della sezione dedicata a “I riti dell’anno”, che viene a completare organicamente il percorso ideato cinquant’anni fa dal grande Šebesta, fondatore del Museo.

  • Upload on tour: seconda tappa il 3 febbraio a Faver

    Prosegue il viaggio di Upload on tour, per la seconda tappa saranno protagonisti Le Capre a Sonagli, che suoneranno sabato 3 febbraio a Faver in Trentino e precisamente presso il locale Molin de Portegnach.

  • Treno della memoria, in 8 anni oltre 1.000 nuovi testimoni

    450 giovani altoatesini, trentini, tirolesi e sinti in partenza con il treno della memoria per il progetto Promemoria_Auschwitz.

  • Trentino terra di pace a 100 anni dalla fine della Grande Guerra

    Studenti di 5 scuole superiori del Trentino - licei Da Vinci e Prati e Istituto tecnico industriale di Trento, De Gasperi di Borgo Valsugana, Don Guetti di Tione - hanno partecipato stamani, nella sala delle Marangonerie del castello del Buonconsiglio di Trento, assieme a molte autorità, all’incontro organizzato dalla Presidenza della Provincia autonoma per ragionare assieme di pace, a 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale. Il Trentino riflette dunque, ancora una volta, sulla sua storia e sulla sua identità, guardando al futuro ma anche alle conquiste del presente, ad un’Autonomia inserita in un contesto più ampio, plurale, europeo, il miglior antidoto ai fantasmi del passato, a quegli opposti nazionalismi che hanno creato tante lacerazioni.


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