Ingrid Runggaldier

Come personaggio del mese di ottobre presentiamo la traduttrice e pubblicista Ingrid Runggaldier di Bolzano, d'origine della Val Gardena. Nei suoi libri e documentazioni video tratta ben volentieri argomenti attorno alla storia dell'alpinismo, all'emancipazione delle donne e alle minoranze di tutti i generi, soprattutto etno-linguistiche. Abbiamo fatto con Lei un' intervista alquanto interessante.

Domanda 1) Signora Runggaldier, che ruolo coprono le montagne nella sua vita?

Domanda 2) In che modo i suoi genitori hanno influenzato la sua vita?

Domanda 3) Perché le tematiche femminili Le stanno talmente a cuore?

Domanda 4) Secondo Lei c’è ancora bisogno di tutelare le minoranze etno-linguistiche?

Domanda 5) Cosa significa per Lei personalmente l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino?

Domanda 6) Quale ulteriore sviluppo si auspica dall’Euregio?

Domanda 7) Cosa pensa dei confini in generale?

Domanda 8) Rateis'a che la mendranza ladina posse dé n cuntribut particuler
ala cunvivënza tla Europaregion?

 

Libro attuale "Donne in ascesa"

"Donne in ascesa" affronta il tema dell'ascesa intesa non solo come conquista della montagna, ma anche come conquista di un proprio ruolo nella vita. Più che inneggiare alle imprese, il libro racconta le motivazioni, le ragioni e gli sviluppi che hanno segnato la storia dell'alpinismo femminile. Il variegato mosaico di biografie dipinge una storia dell'alpinismo costellata di esperienze di vita e delle imprese pionieristiche compiute dalle donne della montagna.

Il libro vuole testimoniare come le donne, al pari degli uomini, siano state le protagoniste attive di imprese alpinistiche, conquistando nuove cime e aprendo nuove vie. Ma il primo passo verso l'alto un tempo significava per la donna superare innanzi tutto la soglia di casa; doveva tradursi in un timido, ma sempre più consapevole tentativo di liberarsi dai ruoli stereotipati della società. Il libro è una ricerca delle tracce lasciate dalle donne nella storia dell'alpinismo e una storia delle tracce che le donne hanno lasciato dietro di sé - non solo nell'alpinismo.

EDIZIONE RAETIA, Bolzano 2011

Curriculum vitae

  • Nata nel 1963 a Bolzano e cresciuta a Ortisei in Val Gardena
  • Proviene da una famiglia di alpinisti
  • Studi di germanistica e anglistica e Laurea in lingue e letterature straniere all'Università di Innsbruck
  • Vari soggiorni in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Francia
  • Dal 1997 lavora come traduttrice presso l'Ufficio Questioni Linguistiche della Provincia Autonoma di Bolzano
  • Inoltre lavora come pubblicista e cineasta nelle tre lingue tedesco, italiano e ladino
  • Redattrice della rivista feminile ladina "gana"
  • Ha realizzato svariati programmi radiofonici e reportage televisivi, tra i quali i documentari “La montagna al femminile” e “Frida Piazza. La rujneda tl cë”
  • Si interessa di letteratura, alpinismo, emancipazione femminile, minoranze di ogni tipo
  • Nel 2011 è uscito il suo libro “Frauen im Aufstieg. Auf Spurensuche in der Alpingeschichte”
  • Incaricata culturale del AVS
  • Membro del Comitato di organizzazione del Trentofilmfestival

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