Passo Rombo

La strada di Passo del Rombo: un’emozione che oltrepassa i confini

Il Passo del Rombo è un valico alpino che collega la val Passiria in Italia, alla Ötztal in Austria. La strada del passo fu costruita nel 1955, ma una mulattiera antica aveva sempre collegato le due valli: il primo documento che cita il “Thymelsjoch” risale al 1241. Dal 1919 valico di frontiera e dal 1968 collegamento stradale ufficiale tra Austria e Italia. Con i suoi 2.509 m è il più alto valico non coperto da ghiacciai tra il Passo Resia e il Passo del Brennero. Separando le Alpi dell’Ötztal dalle Alpi dello Stubai, segna nel contempo lo spartiacque europeo.

Storia
Attraverso il Passo del Rombo i primi coloni provenienti dalla Val Passiria raggiunsero la parte interna dell’Ötztal. Nel Medioevo qui correva il confine meridionale della contea nell’Alta Valle dell’Inn e dell’antica parrocchia di Silz, successivamente venne a coincidere con il limite del distretto giudiziario di Petersberg presso Silz. Il passo è menzionato per la prima volta nel 1241 con il nome di “Tymels”. Nel 1320 fu costruita una mulattiera, che divenne ben presto una via commerciale usata anche dalle famiglie mercantili dei Fugger e dei Welser. Nel 1897 il Landtag del Tirolo deliberò la realizzazione di una strada attraverso il Rombo, ma poi altri progetti ebbero la priorità. Con il Trattato di pace di St. Germain a partire dal 1919 il Passo segnò il confine tra l’Austria e l’Italia e ogni transito frontaliero ufficiale fu interrotto. Nelle ultime settimane della Seconda Guerra Mondiale, nell’aprile e nel maggio 1945, numerosi soldati delle forze armate tedesche in ritirata dall’Italia passarono di qui per raggiungere l’Ötztal.
Il progetto di una strada attraverso il Passo del Rombo fu nuovamente ripreso dopo la Seconda Guerra Mondiale, perorato dall’allora assessore Eduard Wallnöfer, nativo dell’Alto Adige, che divenne poi Capitano del Tirolo.
Tra il 1955 e il 1959 fu costruito il versante settentrionale, costato allora 28 milioni di scellini (pari a circa 2 milioni di euro).
Sul versante meridionale che sale dalla Val Passiria la costruzione era iniziata già nel 1933 sotto il governo di Benito Mussolini, arrivando fino a 2 km dal passo, ma con la costituzione dell’Asse Roma-Berlino seguita all’incontro tra Mussolini e Hitler i lavori furono sospesi. Si dovette arrivare al 15 settembre 1968 perché il collegamento stradale nelle due direzioni potesse essere aperto ufficialmente.
Considerata una delle più belle strade panoramiche del Tirolo, il collegamento transfrontaliero attraverso il Passo del Rombo si è arricchito nel frattempo di alcune attrattive, sia grazie al collegamento di autobus di linea sia per le installazioni artistiche che danno vita alla cosiddetta

“Emozione di Passo del Rombo”. Sculture architettoniche collocate in vari punti di sosta offrono al turista informazioni sulla natura, la storia, la cultura e le caratteristiche sociali ed economiche della regione così da ampliarne la sua conoscenza. Il 31 luglio 2010 a Moso è stato inaugurato il “Granat”, la prima stazione del  progetto “Le emozioni di passo del Rombo”, un’iniziativa di musealizzazione della strada che collega Moso a Hochgurgl in Austria. Il “Granat” è costituito da uno spazio espositivo e da una piattaforma d’osservazione, che s’ispirano da un punto di vista architettonico, al granato, una formazione rocciosa tipica della zona. Lo spazio espositivo è anche un infopoint turistico, che offre informazioni sulla storia, la cultura, le strutture ricettive e gli esercizi gastronomici  dell’Alta Val Passiria. La piattaforma d’osservazione permette di poter godere di un panorama idilliaco su tutta la vallata.

Oltre al “Granat” ci sono altre quattro stazioni: la prima si trova nell’ampia zona sovrastata dalla cima Scheibkopf, e attraverso un telescopio, potrete ammirare il parco naturale Gruppo di Tessa; la seconda stazione è costituita dal museo del passo, ubicato a 2.509 m.s.l.m. ed emblema del carattere transfrontaliero di questa iniziativa, in quanto, questa struttura museale, sorge in Austria e sconfina in Italia; la terza stazione, collocata dove l’antico sentiero che collegava Zwieselstein a Moso incrocia la strada, è una struttura cubica, all’interno della quale potrete conoscere la vita dei contrabbandieri che facevano affari tra i due versanti; l’ultima stazione è un ponticello, realizzato alla stazione di pedaggio di Hochgurgl, che offre una vista suggestiva sul parco naturale della valle Ötztal, le cui cime superano i 3.000 m.s.l.m.

Il Passo del Rombo costituisce un paradiso non soltanto per motociclisti e automobilisti appassionati. Nei caldi mesi estivi anche gli amanti della montagna possono godere del parco naturale dell’Ötztal, un’area di alta montagna  al cui interno è situato il Passo del Rombo e che offre meravigliosi spettacoli naturali.
Servizio autobus
Sono ormai tre anni che durante l’estate il Passo del Rombo è servito da un bus navetta transfrontaliero. Il progetto, nato nel 2012 dalla collaborazione tra le amministrazioni del Tirolo e dell’Alto Adige, sta riscuotendo sempre maggior successo. Nelle ultime due stagioni estive il cosiddetto „Timmelbus“ che fa la spola tra Moso in Passiria e Obergurl/Sölden ha trasportato circa 35.000 persone attraverso il valico alpino.  E anche quest'anno il servizio autobus tra la Val Passiria e la Ötztal è ripreso puntuale il 15 giugno. Fino al 21 settembre l'autobus  percorre il Passo del Rombo  quattro volte al giorno in entrambe le direzioni. Il viaggio dura un’ora e 20 minuti.

La strada delle emozioni  contraddittorie
Sul versante austriaco la strada alpina lunga 12 chilometri si snoda per 12 tornanti da Obergurl fino al Passo del Rombo. Nel 1931 Obergurl balzò improvvisamente agli onori della cronaca mondiale quando Auguste Piccard dovette compiere con la sua mongolfiera un atterraggio di emergenza sul ghiacciaio.  Scheiber e il suo socio Norman Hans Falkner, emigrato nel 1938 a Montrant Blanc in Canada e ritornato dopo la guerra fornito di know-how e capitale, gettarono le basi per la realizzazione della stazione di sport invernali, divenuta oggi una delle località sciistiche più esclusive al mondo.
Una menzione particolare merita anche il Centro universitario di Obergurgl con il suo centro di ricerca alpina, che dal 1951 attira scienziati, sportivi e alpinisti provenienti da tutto il mondo. Gli edifici doganali sotto tutela paesaggistica che ospitano oltre 70 iniziative all’anno fungono anche da centro convegni internazionale per la ricerca alpina, che nel frattempo si è ampliata anche alla medicina sportiva e alla medicina di alta quota. 
Circa 80.000 automobili all’ anno e quasi altrettanti motociclisti percorrono il pittoreso itinerario fino al Lago di Garda con la sua "architettura emozionante". „Lo spiraglio segreto delle Alpi“ costituisce il collegamento più breve tra l’Alta valle dell’Inn e Merano. Le splendide vedute di cui si può godere in molti punti invitano ripetutamente a fare una sosta e soffermarsi un po'. Nella ripida discesa verso Moso e poi attraverso la Val Passiria fino a Merano si sperimentano contrasti di forte impatto emotivo. Il clima assume aspetti di impronta mediterranea. Il paesaggio è caratterizzato da vigneti che nel giro di pochi chilometri diffondono un’atmosfera tipica del sud.
Regolamento stradale e periodo di apertura
Mentre sul lato austriaco la strada, ammodernata e ottimamente messa in sicurezza, è completamente percorribile, il transito sul versante sudtirolese è limitato alle moto e alle macchine nonchè a camper e autobus di piccole dimensioni fino a un peso massimo di otto tonnellate, larghezza massima di 2,55 m e altezza massima di 4 m. A seconda delle condizioni atmosferiche  la strada a pedaggio del Passo del Rombo è aperta tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00 fino a metà ottobre circa

CONTATTO & ULTERIORI INFORMAZIONI:

Timmelsjoch Hochalpenstraßen AG
Museumstraße 5
6020 Innsbruck
Tirolo/Austria

Telefono: +43 (0) 512 / 581970
Fax: +43 (0) 512 / 581937
Email: info@timmelsjoch.com

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