Giornata dei Musei del Tirolo storico 2011

I pubblici dei musei

Il 20 ottobre 2011 al Mart di Rovereto confronto tra gli assessori del Trentino, Franco Panizza, dell'Alto Adige, Sabina Kasslatter Mur e del Tirolo, Beate Palfrader: i musei, il Tirolo storico, la cultura e il pubblico.


Gli assessori alla cultura Beate Palfrader (Tirolo), Franco Panizza (Trentino)e Sabina Kasslatter Mur (Alto Adige(Foto: Land Tirol/Sidon)

Il pubblico (Ufficio Stampa, Provincia autonoma di Trento)

 

"Quello di oggi è un primo passo concreto per consolidare la collaborazione fra le nostre istituzioni museali, per scambiarsi esperienze e approfondire la conoscenza reciproca. Affinché la cultura diventi patrimonio di tutti, le istituzioni culturali e museali devono accompagnare i cambiamenti della società, trovando la giusta sintesi fra globalizzazione e identità locale". Così l'assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Franco Panizza, ha aperto il suo intervento, oggi, al Mart di Rovereto, che ha ospitato la Giornata dei Musei del Tirolo Storico, dedicata ai "Pubblici dei musei". Un momento di confronto e dialogo fra le diverse realtà museali di Trentino, Alto Adige e Tirolo, nella quale gli operatori culturali dei tre ambiti hanno tracciato e rafforzato le proprie collaborazioni. Ad aprire i lavori, i tre assessori provinciali di riferimento, Franco Panizza, Sabina Kasslatter Mur e Beate Palfrader, salutati e accolti da Gabriella Belli, direttrice del Mart. Nel corso della mattinata anche gli interventi di Giandomenico Romanelli, già direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, di Camillo Zadra, provveditore del Museo storico italiano della Guerra e di Wido Sieberer, direttore del Museo e dell'archivio di Kitzbühel, introdotti da Franco Marzatico, direttore del Castello del Buonconsiglio.

In apertura i saluti della direttrice Gabriella Belli, che a fine anno lascerà il Trentino per il nuovo incarico alla Fondazione Musei Civici di Venezia: "Questa iniziativa mette in rete il mondo dei musei e della cultura, ma lo fa su una base già solida, perché fin dagli anni '80 il mio impegno, assieme ai direttori dei musei di Bolzano e di Innsbruck, è stato quello di costruire una rete e progetti comuni, un lavoro certosino che ha portato a molte esperienze".

"La Provincia autonoma di Trento ha approvato qualche tempo fa le nuove linee guida della cultura, che forniscono indicazioni di come il Trentino vuole muoversi nei prossimi anni - è poi intervenuto l'assessore Franco Panizza -. Due sono gli argomenti contenuti in queste linee che riguardano la giornata odierna, il primo è quello della cooperazione interregionale, ovvero la volontà di valorizzare la collaborazione transfrontaliera. Un'indicazione forte di collaborazione in vista dell'Euregio, che è stata data anche nel primo incontro del Gect tenutosi pochi giorni fa a Castel Tirolo. In questo senso il 17 dicembre inaugureremo al Castello del Buonconsiglio una mostra dedicata al Landlibell del 1511, alla quale collaboreranno le tre province. Il secondo passaggio riguarda il sistema museale del Trentino - ha proseguito l'assessore alla cultura -, composto di cinque musei provinciali e alcuni altri enti privati di indubbio rilievo. La volontà dell'amministrazione è quella di creare una rete fra musei per valorizzare e promuovere i musei all'interno di un sistema comune. In questo senso i nostri enti culturali avranno un ruolo molto importante in futuro, perché non possiamo costruire l'Euregio solo puntando alla storia passata ma dobbiamo pensare a un progetto rivolto al futuro. Ritengo che le strutture maggiormente in grado di interpretare questo rapporto dinamico fra tradizione e innovazione siano proprio le nostre eccellenze della cultura. Il progetto del Nord Est capitale della cultura per il 2019, come quello del centenario della Grande Guerra, ci aiuteranno ad aprire i nostri musei agli apporti internazionali, a iniziative di respiro europeo su cui sarà necessaria la collaborazione delle istituzioni di Trentino, Alto Adige e Tirolo".

Temi ripresi anche dall'assessore all'istruzione e alla cultura del Land Tirolo, Beate Palfrader che, partendo dal tema della giornata odierna , ovvero il pubblico nei musei, ha evidenziato la necessità di una sinergia fra le tre province. Infine l'assessore all'istruzione e alla cultura tedesca della Provincia autonoma di Bolzano, Sabina Kasslatter Mur ha tracciato un panorama degli interventi in campo culturale portati avanti in Alto Adige / Südtirol, dove esiste una rete attiva di persone che lavora nelle istituzioni museali.

Nel corso della mattina anche gli interventi di Giandomenico Romanelli, già direttore dei Musei Civici di Venezia, un ente relativamente giovane che ha trasformato in fondazione la macchina museale dei musei civici, rete con una decina di musei e oltre 2 milioni di visitatori all'anno. Romanelli ha esposto i dati relativi ai visitatori, che dal 2009 ad oggi sono aumentati del 18%: "Si tratta di un pubblico giovane, poiché oltre il 50% è fatto di trentenni, nel quale la percentuale di laureati è altissima, come pure quella delle visite individuali, pari al 71%, e dove sono oltre il 70% i turisti pernottanti, ovvero che si fermano a Venezia più di un giorno". Si tratta di un pubblico pagante (la percentuale è del 97%), con poche scolaresche (7,2%) ma con una buona quota di visite di gruppo (21,9%), dove sorprendentemente a fare la parte dei leoni sono i francesi, che rappresentano oltre il 25% dei visitatori totali.

Camillo Zadra, provveditore del Museo della Guerra, ha poi illustrato il programma varato dalla Provincia autonoma di Trento in vista del prossimo centenario della prima Guerra mondiale: "Il Trentino è stato protagonista nell'aprire una nuova stagione di studi sulla Grande Guerra, nell'ambito della ricerca storica, ma anche nel recupero e restauro di manufatti e di documenti, nonché nello sviluppare azioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, materiale e immateriale. Il programma varato dalla Giunta provinciale di Trento intende coinvolgere le Comunità di Valle e i Comuni, le scuole, le associazioni e gli operatori della cultura e del turismo. La volontà - ha proseguito il provveditore - è quella di richiamare l'attenzione, di recuperare i segni lasciati da quella guerra per solennizzare degnamente ma soprattutto in modo duraturo e persistente nel tempo la celebrazione dei cento anni dal primo conflitto mondiale. Infine questo complesso programma è aperto anche a collaborazioni con aree e soggetti territoriali vicini sia geograficamente che dal punto di vista culturale, come è stato ribadito nella mozione approvata nella riunione del Dreilandtag questa primavera".

Infine Wido Sieberer, direttore del Museo e dell'Archivio di Kitzbühel, ha ripercorso la costituzione di questo museo, costruito 80 anni per volontà degli stessi cittadini, che volevano ricordare le origini rurali di fine '800 della cittadina austriaca: "Oggi vi sono raccolte archeologiche, etnografiche che raccontano la storia della città, mentre al terzo piano sono esposti oggetti legati agli sport invernali. Il pubblico del museo, che ogni anno è visitato da 6-9mila persone, è soprattutto tedesco ma non mancano gli inglesi".

Nel pomeriggio il convegno prosegue con quattro workshops. Il primo, dal titolo "I musei dell'Euregio", per capire le numerose tipologie di musei e relative sfere di attività; nel secondo si parla del "pubblico dei musei", con l'obiettivo di capire  le diverse fasce di  pubblico con dati statistici; il terzo è dedicato alla  "comunicazione museale esterna" ovvero alle strategie di comunicazione e promozione per conquistare il pubblico; l'ultimo workshop affronta il tema della "comunicazione museale interna", ovvero come allestire pannelli, didascalie, cataloghi e materiale didattico. La giornata si conclude con la visita alla mostra dedicata a Severini allestita al Mart.

Il convegno è organizzato in collaborazione con il Gect "Euregio Tirol-Alto Adige-Trentino", la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige e il Land Tirol.

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>>Programma [PDF]


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