Studio Euregio sull'assistenza agli anziani

I. Ricerca sui partner di sistema e gestori dei servizi di assistenza socio-sanitari

Nei prossimi vent'anni si prevede che il numero di persone giudicate non autosufficienti sarà raddoppiato, di conseguenza le offerte di prestazioni e servizi, forme di assistenza e abitative esistenti non saranno in grado di sostenere tale incremento in modo adeguato. Il GECT Euregio ha attivato una ricerca finalizzata ad approfondire lo stato in cui versano gli utenti che usufruiscono di tali servizi e, in particolar modo, gli abitanti over 75 dei rispettivi territori.

Tale ricerca è stata finalizzata ad approfondire tre diversi temi:

  1. il primo consiste nel descrivere le interazioni di rete attuali e programmate tra i servizi agli anziani non autosufficienti,
  2. il secondo ha come obiettivo quello di descrivere quali sono i fattori facilitanti e quelli ostacolanti del lavoro di rete e dell`integrazione dei servizi,
  3. in ultimo si prevede di analizzare quali sono gli strumenti che stanno alla base della formazione della formazione dei piani di assistenza da parte dei soggetti pubblici nelle tre provincie e quali sono i criteri per la definizione del concetto di non autosufficienza.

Partners del progetto sono le Provincie autonome di Trento e Bolzano, il Land Tirolo, l'Associazione delle Residenze per anziani Alto Adige (ARpA) e l'unione provinciale istituzioni per l'assistenza (U.P.I.P.A – Trento). Riteniamo che temi quali la salute e benessere del cittadino risultino essere di estrema importanza; tale progetto certifica la nostra linea di pensiero.

II. Convegno annuale

In più da alcuni anni si svolge annualmente un simposio organizzato dalle associazioni per le residenze degli anziani dell’Euregio. Nel 2014 si trattava di mettere in atto le conoscenze raggiunte attraverso lo studio menzionato sopra. Il convegno, che si è svolto il 06 novembre 2014 a San Michele (TN), ha presentato modelli best practice e strumenti per il potenziamento di reti su vari livelli, focalizzandosi sulle esigenze e i bisogni dell’utente e i suoi familiari. Tra l'altro sono stati presentati elementi e strategie per la realizzazione di  soluzioni personalizzate al fine di garantire un’alto standard di qualità di vita per gli utenti delle residenze.

>> 06.11.2014: Programma 5° Simposio delle residenze per anziani nell’Euregio [documento PDF]

>> Studio: "Le reti territoriali per l’assistenza agli anziani nell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino" (completo)

>> Riassunto dello studio "Le reti territoriali per l'assistenza agli anziani nell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino (pdf)

Best practice accesso “precauzionale”:
Necessità di assistenza progressiva (Distretto socio-sanitario „St. Josef“ di Grins - Tirolo, Gottlieb Sailer)

Best practice accesso “improvviso”:
Sopravvenuta necessità di assistenza per situazione traumatica, ad esempio: ictus, etc. (APSP “Santo Spirito”, Bressanone – Alto Adige, Helmut Pranter)

Best practice accesso “tardivo”:
Improvvisa necessità di assistenza per il venir meno di esistenti possibilità di cura, ad esempio: esaurimento di un familiare (APSP “Giovanni Endrizzi”, Lavis - Trentino, Delia Martielli)

>> Presentazione "La testimonianza della A.P.S.P. 'Giovanni Endrizzi' di Lavis (TN)" (pdf)

Foto: VDS/Anna Da Sacco


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