Euregio-Atelier 2017 Polis Europa

>> Pubblicazione "Polis Europa"
(Matthias Fink, Günther Rautz, Rainer Weissengruber, Paolo Zanenga
[editors]; Accademia Europea Bolzano; ISBN: 978-88-98857-13-5)

POLIS EUROPA / 22-23 aprile 2016 / Castel Tirolo

L’Europa attraversa un periodo complesso della sua storia.

Le aspettative create dal processo di integrazione europea rischiano di trasformarsi in delusione, di fronte a problemi come le crisi del debito, dei migranti, del declino demografico o dell‘insostenibilità dei modelli di welfare. Tutto ciò spinge non solo all’euroscetticismo, ma a una crescente chiusura in un pensiero regressivo.

L’Europa ha bisogno di una prospettiva nuova per ritrovare il suo spirito. Deve ritrovare innanzitutto la propria identità, che non è solo una semplice somma di stati-nazione, ma si fonde su un sistema dinamico di molteplici componenti sovranazionali comuni.

Questa interazione era già lo spirito dell‘antica “Polis”, fatto che sta sulla base dell‘ idea di porre in essere la presente iniziativa “POLIS EUROPA”. Gli avvenimenti storici europei, connessi tra di loro, hanno creato un benessere ad alto livello e valori comuni irrinunciabili. Le semplificazioni politiche ed economiche contemporanee, costruite su modelli riduzionisti e frutto di una cultura burocratica, rischiano di tagliare questo tessuto connettivo, e di precluderne la continua formazione.

POLIS EUROPA ha inteso mostrare come le città ed i territori d’Europa abbiano tuttora un grande potenziale di ricreare una società europea ricca di cultura e di identità, attraverso interazioni intense ed articolate e quindi di realizzare il vero “Sogno Europeo”: l’unità non è una somma di diversità, ma nasce dalla connessione e dalla mutua fertilizzazione delle diversità.

Due erano i punti di partenza del dialogo di Castel Tirolo: uno è la filosofia di Nicola Cusano, e specificamente la sua teoria dello “spiritus conexionis”, in cui culture individuali vengono connesse tra di loro per portarli su un denominatore comune. Cusano, anche se non esplicitamente, di riferisce all‘Europa.

Il secondo punto di partenza è l’esempio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, nonostante due appartenenze statali, tre Regioni e tre lingue ufficiali, viene favorito un forte sentimento di identità ed unità. In questo senso l‘Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino è un esempio tipico di un “locus conexionis”, reso possibile dallo scambio umano e culturale nei secoli scorsi.

Download:

>> Programma convegno

<< Ermenegildo BIDESE:Unity and Diversity in Cusanus. A project for Europe

<< Paolo ZANENGA: Connecting “Polis Europa“

<< Maurizio MORGANTINI: Next Generation City

<< Günther RAUTZ: Processes and instruments – “Euregio“ in a New Europe

<< Jose PALMA ANDRES: Europe Toward Other World Regions


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