Christian Wegscheider

Viaggiatore tra mondi musicali

Il pianista Jazz tirolese Christian Wegscheider ha partecipato alla composizione Euregio "Suoni dal fronte", che è stata celebrata per la prima volta a Luserna nel contesto del Jazzfestival Südtirol/Alto Adige per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale. Ilt team dell''Euregio è andato a trovarlo per disegnare un breve ritratto dell'artista.

In quest'occasione Wegscheider ha espresso delle considerazioni molto personali:

"Il jazz per me esprime la forza più profonda della responsabilità personale. Si può fare tutto, è consentito tutto, ma questo ovviamente comporta però anche la necessità di occuparsi di ogni aspetto. Si deve avere la forza interiore di sviluppare il proprio linguaggio, un percorso molto lungo durante il quale tanti soccombono. Ma quando si arriva alla meta, si è padroni di se stessi.

 

 

Essendo uno dei compositori dell’opera commissionata dall’Euregio “Suoni dal fronte”, che per la prima ha avuto luogo a Luserna, isola linguistica cimbra, nell’ambito del Jazz Festival Alto Adige, vorrei fermarmi ancora sull'origine di quest'opera. Essa è nata dalla collaborazione tra l’ associazione jazz tirolese Tonart Tirol e il Jazz Festival Alto Adige. Abbiamo fatto semplicemente una riflessione, abbiamo invitato una band in Tirolo ed è nata così l’idea di commissionare una composizione transfrontaliera, in cui un artista di ciascun territorio ha composto un pezzo, caratterizzato da peculiarità sostanziali.

J'atz Lusérn raggruppa 6 musicisti dei 3 territori dell'Euregio per la composizione "Suoni dal fronte"

I temi di fondo sono tre. Uno è il centenario della Prima Guerra Mondiale. Il secondo tema è Luserna, dove ci troviamo ora. Un luogo storico, sia perché qui si parla ancora cimbro, uno dei più antichi idiomi tedeschi; sia perché qui correva il fronte nella Prima Guerra mondiale e per questo è particolarmente adatto a commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale. Il terzo tema è naturalmente la presenza di una collaborazione transfrontaliera tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. Ci sono infatti due musicisti per ciascun territorio con le relative composizioni, è di fatti una produzione Euregio.

Per me la musica si presta perfettamente ad abbattere le barriere nella mente delle persone. Per un musicista oggi non costituisce un fatto straordinario collaborare con musicisti di altre regioni. Per noi quindi è stato del tutto normale e naturale lavorare insieme. Il linguaggio della musica è universale e non esistono problemi. Ma forse è proprio questo il bello, il fatto di non trovarsi neppure a pensare: “oh questo è qualcosa di speciale!” Per noi musicisti è qualcosa di scontato.

Ho trovato un approccio senza preconcetti per il mio contributo ai “Suoni dal fronte”, parlando per la mia opera. Ho assolutamente evitato di diffondere da parte mia qualsiasi messaggio morale - del tipo, banalmente: „La guerra è stata un male e ora dobbiamo volerci tutti bene”. Questo genere di affermazioni lo ho assolutamente evitato. Ho scritto una musica cercando di leggere documenti dell’epoca il più obiettivamente possibile. Come nella lirica, spetta all’ascoltatore decidere quali conclusioni trarne. I testi parlano da soli. Noi abbiamo veramente imparato a conoscerci personalmente per un periodo piuttosto lungo e questo è stato l'elemento veramente speciale di tutto l'insieme, come pure il coinvolgimento della lingua e della tematica, per noi è stato senz'altro un lavoro onnicomprensivo.

Nel corso dell'insegnamento del pianoforte jazz in varie scuole musicali, cerco di trasmettettere la musica ai giovani con il mio esempio, diversamente non funziona, credo. Cerco di presentarmi ai miei studenti in modo completamente naturale e posso trasmettere loro solo le mie competenze personali, il mio entusiasmo e la mia naturalezza.

L’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino ha per me un significato del tutto speciale, afferma Wegscheider. Naturalmente da un lato ci sono i ricordi d’infanzia. Andare in Alto Adige per me nella mia fanciullezza era una bellissima gita, del resto mia madre è originaria di Merano. E ora si è aggiunto anche il Trentino. Ho scoperto ora, per così dire, che anch’esso fa parte della storia comune del Tirolo. Tutto ciò rappresenta per me una nuova scoperta, in cui scorgo un grande potenziale e forse anche – vorrei quasi dire – un modello per l’Europa, anche se la cosa suona sempre così altisonante. Comunque per noi è una meravigliosa collaborazione."

CONTATTO & ULTERIORI INFORMAZIONI

Christian Wegscheider
Erlach 208
6210 Wiesing (T)
Tel +43 664 4243435
info(at)christianwegscheider.com
www.christianwegscheider.com


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