Brunamaria Dal Lago Veneri

Da 60 anni sulle tracce della cultura popolare

Brunamaria Dal Lago Veneri è nata a Bolzano in Alto Adige nel 1935, dove tuttora vive e lavora. Ha radici in ogni parte del vecchio impero austro-ungarico. È scrittrice, pubblicista, traduttrice e antropologa e si è specializzata in tradizioni popolari e in mitologie comparate. Ha raccolto miti, fiabe e racconi epici dal territorio italiano, tedesco e ladino. Conosciuta ad un vasto pubblico per le sue numerose pubblicazioni sul tema. Editorialista del Corriere della Sera e per i dorsi del Trentino e del Alto Adige. Ha tradotto opere di Hermann Hesse, Thomas Mann e H. C. Artmann e dell’intero corpo delle fiabe dei fratelli Grimm. Allieva di Italo Calvino, ha frequentato l'artista Karl Plattner, che era il suo testimone di matrimonio, l'armatore greco  Aristoteles Onassis e lo scrittore altoatesino Franz Tumler che descrive come il suo grande amico. È vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali ed è socia del PEN-Club svizzero-italiano.

New: Nell'agosto 2014 le è stata conferita la croce al merito Verdienstkreuz des Landes Tirol (A).

Fra i testi pubblicati: Le fiabe dei fiori (Mondadori), Leggende e racconti del Trentino Alto Adige (Newton Compton), Il regno dei Fanes (Giunti-Istitut Cultural Ladin Majon di Fasceng), Il sogno della ragione (Mondadori). Il suo primo libro "Storie di magie" è uscito nel 1979.

 

 

Le sue ultime opere sono due guide "curiose" sull'Alto Adige e sul Trentino (Edition Raetia). In queste guide con carattere discorsivo sono contenuti tanti elementi del suo sapere immenso a riguardo di miti, racconti, tradizioni e storia delle due Province.

L'Alto Adige è ricco di attrazioni e di luoghi ancora tutti da scoprire. La storia di questa terra montana si accentua nei suoi miti e nelle sue leggende e si fa tangibile all'interno di chiese, castelli e ruderi.

Brunamaria Dal Lago Veneri ha raccolto curiosità e aneddoti su streghe e giganti, cavalieri e scudieri, contesse e criminali, portando i lettori nei luoghi originari: a Glorenza, cittadina protagonista del processo contro i topi, oppure a Brunico, tra cappellai e berrettai, o ancora a Bolzano, nella locanda più antica della città. L'autrice racconta di bagni termali, alberi monumentali e megaliti, passando per episodi ignoti della storia dell'Alto Adige, offrendo attraverso questa guida uno sguardo straordinario e curioso su questo territorio.

Perché il lago di Tovel un tempo era rosso? Come mai Rovereto è chiamata la “città della seta”? Com'è possibile che a Montagnaga le biglie possano rotolare all'insù e cosa ha a che fare la foresta di Paneveggio con l'eccezionale suono dei violini Stradivari?

Il Trentino è ricco di storie appassionanti e luoghi ancora tutti da scoprire. Nelle sue chiese e nei suoi castelli, nelle sue leggende e nelle sue tradizioni si percepisce la storia di questo territorio; storia caratterizzata sia dai contatti con l'impero austroungarico, sia dagli intensi scambi con i ducati italiani. Attraverso insoliti aneddoti e avvincenti racconti di fatti storici Brunamaria Dal Lago Veneri accompagna il lettore nei luoghi originari, creando una guida davvero curiosa e offrendo uno sguardo unico sul Trentino.

CONTATTO:

Brunamaria Dal Lago Veneri

Beda Weber 3, 39100 Bolzano

E-Mail: brundal@brennercom.net

Tel: 0471 978697


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