Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino
Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino Iniziative Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino
Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino Home Contatti Feedback Links Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino deutsch english
Alto Adige Trentino Tirolo

Protocollo d'intesa tra la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo per la creazione sperimentale di sezioni di scuola bilingui

A Trento e ad Innsbruck una classe con insegnamento bilingue italiano-tedesco. Il 20 aprile 2005 ad Innsbruck la firma degli assessori Sebastian Mitterer e Tiziano Salvaterra. "L'accordo proietta queste terre in una dimensione ancora più europea".

Projekt Bilinguale SchuleLa Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo hanno deciso di promuovere la creazione in una scuola pubblica, rispettivamente a Trento e ad Innsbruck, di una prima classe elementare con insegnamento bilingue (italiano- tedesco e tedesco - italiano), con programmi integrati italiani e austriaci. Il protocollo d'intesa "per la costituzione di sezioni di scuola bilingui" è stato sottoscritto 20 aprile, ad Innsbruck, presso il Palazzo della Regione. Ad apporre la firma al documento, la cui importanza è stata sottolineata con forza, sono stati Sebastian Mitterer, assessore regionale all'Istruzione, politiche giovanili, politiche della famiglia e politiche per gli anziani del Tirolo e Tiziano Salvaterra, assessore all'Istruzione e alle politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento.

L'insegnamento bilingue verrà impartito a titolo sperimentale a Innsbruck (alla scuola elementare Innere Stadt) e a Trento (all'Istituto comprensivo 2 di Cognola), seguendo i rispettivi ordinamenti scolastici per la scuola primaria, con inizio dall'anno scolastico 2005/06 in modo progressivo in una classe, a partire dal primo anno d'insegnamento. In ogni anno scolastico successivo l'insegnamento bilingue dovrà essere impartito anche in una classe successiva fino al completamento del ciclo della scuola primaria. Prima della firma, nella sala "Rokokosaal" dell'Altes Landhaus, Mitterer e Salvaterra hanno sottolineato come questo accordo "segni una tappa importante da una parte nell'amicizia tra Tirolo e Trentino, dall'altra nell'apertura in chiave europea". Le iscrizioni alla scuola elementare italiano - tedesca di Innsbruck sono già aperte e l'interesse è "davvero notevole" ha aggiunto Mitterer. Dal canto suo l'assessore Salvaterra ha invece indicato in questo accordo "l'avvio di un nuovo modo di vivere la scuola e il rapporto tra le Regioni. Il futuro dell'Europa passa per il multilinguismo: oggi apriamo una strada che ci auguriamo venga percorsa da molti". A sottolineare ancora più l'importanza del protocollo oggi sottoscritto, la presenza di Gianni Pedrazzoli, console generale italiano ad Innsbruck: "E' così che le nuove generazioni si possono avvicinare sempre di più all'Europa".

A questo protocollo, è stato detto, non si è arrivati per caso. Il Tirolo e la Provincia autonoma di Trento si sono sviluppati e affermati come centri di istruzione internazionale. Esistono rapporti amichevoli decennali e, di conseguenza, sono stati realizzati progetti e attività comuni in vari ambiti, impostati su una base duratura. In questo senso l'istituzione di una scuola elementare bilingue a Innsbruck e a Trento è un ampliamento e un arricchimento di questo rapporto. Agli alunni, grazie a questo progetto, viene offerta l'opportunità di un precoce e mirato supporto all'acquisizione di competenze comunicative in italiano e in tedesco. "Questa collaborazione transfrontaliera - hanno sottolineato Mitterer e Salvaterra - valorizza le comuni origini storiche e la proietta in una prospettiva europea, ampliando le conoscenze relative alla ricchezza culturale di entrambe le Regioni. Adesso tocca agli insegnanti, ai genitori, alle scuole, ai ragazzi far sì che questo accordo trovi gambe sulle quali camminare sicuro".

Della delegazione tirolese facevano parte tra gli altri anche Christine Oppitz-Plörer, assessore comunale di Innsbruck con competenza in materia di Educazione, istruzione e attività sociali e Eva - Nora Hosp, direttrice della scuola di Innsbruck che per prima sperimenterà la classe bilingue. Nella delegazione trentina invece c'erano tra gli altri Carlo Basani, dirigente generale del Dipartimento Istruzione della Provincia autonoma di Trento, l'ex Sovrintendente provinciale Fabio Marcantoni; Sergio Casetti, il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Trento 2 Cognola che sarà la sede, in Trentino, della sezione bilingue ed altri dirigenti scolastici che in questi mesi hanno lavorato per raggiungere il risultato che si è oggi concretizzato.

Nel protocollo siglato la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo dichiarano la loro intenzione di proseguire l'insegnamento anche nella scuola secondaria di primo grado. Prima di questa prosecuzione verranno valutati congiuntamente, dopo i primi due anni, i risultati e le esperienze acquisiti nelle scuole primarie in modo da poter prendere una decisione entro il terzo anno. Qualora venga deciso di continuare il progetto di insegnamento bilingue nella scuola secondaria di primo grado, la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo provvederanno a definire le eventuali ulteriori intese, la cui sottoscrizione avverrà nel rispetto delle procedure previste dai rispettivi ordinamenti nazionali.

Va poi sottolineato - ed è stato fatto anche in margine alla cerimonia, sobria ma percorsa dalla consapevolezza che si stava aprendo una strada importante - che lo scambio di personale docente e l'applicazione di programmi concordati sono alla base di una collaborazione che va ben oltre una cooperazione usuale.

Quali dunque gli obiettivi del protocollo? Vanno dall'istituzione di una rete di apprendimento interregionale alla promozione del plurilinguismo come opportunità formativa e culturale, dal recupero dei valori locali e dal contemporaneo sviluppo di un senso di appartenenza europea al supporto di una cultura dell'insegnamento/apprendimento attraverso lo scambio di risorse umane e di competenze formative, dal supporto precoce e mirato ai processi formativi con particolare riguardo all'insegnamento delle lingue straniere e allo sviluppo delle capacità di autoapprendimento al potenziamento individuale di abilità e interessi con speciale riguardo all'ambiente culturale degli alunni, ad esempio il plurilinguismo.

Implementazione e Organizzazione.

Istituzione classi. Una classe è formata, di norma, con 16 alunni, i quali rispondono ad almeno uno dei seguenti criteri: sono bilingui tedesco/italiano; hanno delle pre-conoscenze in italiano oppure non hanno delle pre-conoscenze, ma sono in possesso di particolari abilità nell'ambito dell'apprendimento linguistico e appartengono al circondario della scuola elementare "Innere Stadt" oppure sono in grado di motivare la richiesta di apprendimento della lingua italiana e sono in possesso dell'autorizzazione da parte dell'Ispettore Regionale per l'inserimento nella classe. È prevista la possibilità di inserimento successivo di alunni bilingui (tedesco/italiano). Bambini non appartenenti alla circoscrizione vengono comunque considerati tali per l'inserimento nella classe o gruppo-classe. Il numero degli alunni in ogni caso non può superare il numero di 25. A seconda delle necessità vengono istituite: o un gruppo-classe di livello I (che comprende la prima e la seconda classe) e un gruppo-classe di Livello II (che comprende la terza e la quarta classe) oppure una classe singola per ogni anno scolastico. Per l'anno scolastico 2005/06 è prevista l'istituzione di una classe prima (livello I). Questa classe viene istituita eccezionalmente con un numero minimo di 12 bambini.

Personale Docente: Per ogni classe sono previsti: un docente coordinatore, bilingue italiano/tedesco. Al fine di garantire l'insegnamento secondo il punto 1 del "Protocollo d'intesa per la creazione sperimentale di sezioni di scuola bilingui con programmi scolastici integrati a Innsbruck e a Trento"il Land Tirolo e la Provincia Autonoma di Trento mettono a disposizione i docenti necessari, cioè, un docente per ogni due classi assumendosi l'onere della retribuzione. Se nel computo delle cattedre si dovessero verificare situazioni di ore residue le stesse saranno arrotondate e considerate come cattedra intera. Le ore non utilizzate per l'insegnamento saranno utilizzate dalla scuola interessata o da altra istituzione scolastica nell'ambito dello stesso comune per approfondire l'insegnamento della lingua italiana, rispettivamente la lingua tedesca come lingua straniera. Il docente coordinatore insegna per 22 ore e il docente di madrelingua per 11 ore settimanali.
Programmi. Finalità, principi pedagogici e didattici. Gli obiettivi formativi, i principi didattici e pedagogici desunti dal Lehrplan der Volksschule e dalle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria rimangono validi nelle rispettive realtà, in quanto sostanzialmente congruenti.

Quadro orario

  • Tutte le discipline, tranne Religione, Tedesco e Italiano, sono insegnate in italiano e in tedesco, cercando di garantire una percentuale di impiego del 50% per ciascuna lingua.
  • Il quadro orario contiene il monte ore minimo, 24 o 25 per Innsbruck e 25 o 26 per Trento. Ogni scuola potrà autonomamente decidere l'ampliamento dell'orario, in modo da raggiungere il totale massimo delle ore complessive di 26 per Innsbruck e 27 per Trento.
  • La scuola può decidere quali discipline potenziare per raggiungere il monte ore massimo previsto.
  • Nella scuola di Innsbruck l'insegnamento della lingua inglese viene impartito nella misura di un'ora settimanale nella classe seconda, terza e quarta.
  • Nella scuola di Trento l'insegnamento della lingua inglese viene ricavato tramite la compensazione del monte ore fra le varie discipline.
Discipline IBK Trient 1° anno IBK Trient 2° anno IBK Trient 3° anno IBK Trient 4° anno
Religion* - Religione* 22 22 22 22
Sachunterricht Storia/Geografia/Scienze 34 34 34 34
Deutsch, Lesen, Schreiben 6 6 6 6

Italiano

6 6 6 6
Mathematik - Matematica 45 45 45 45

Musikerziehung - Musica

11 11 11 11
Bildnerische Erziehung Arte e Immagine 11 11 11 11
Werken (technisch, textil) 1 1 2 2
Tecnologia informatica 1 1 1 1

Leibesübungen Educazione Fisica

32 32 22 22
Fremdsprache Italienisch 3 4 4 4
Lingua Straniera Tedesco 3 4 4 4

Ore obbligatorie

24 25 25 26 25 26 25 26

Ore aggiuntive a scelta della scuola

+ 2 + 2 + 1 + 1 + 1 + 1 + 1 + 1

Totale ore complessive

26 27 26 27 26 27 26 27

 

Contenuti delle singole discipline:

I contenuti disciplinari sono concordati per 2/3 (curricolo di base).
Il rimanente terzo viene determinato dalle necessità ed esigenze, in forma autonoma, dalle singole scuole.

Progetto d'Istituto

L'organizzazione e il percorso didattico delle classi bilingui trovano collocazione e valorizzazione nel Progetto d'Istituto, armonizzandosi con gli obiettivi della scuola.
Programmazione e indicazioni metodologiche. Oltre ad una programmazione collegiale viene posta una particolare attenzione a nuove metodologie di insegnamento/apprendimento: insegnamento individualizzato, cooperative learning, attività interdisciplinari, attività su progetti, interazione di altre componenti scolastiche, apertura agli stake holders e partecipazione attiva a progetti di parteneriato internazionale, in particolare una stretta collaborazione tra le due realtà Trento - Tirolo.

Valutazione La valutazione interna è effettuata annualmente, secondo i criteri stabiliti dal Progetto d'Istituto, dalla Direttrice Didattica, dai docenti delle classi bilingui e un altro docente della scuola. La valutazione esterna è effettuata dal gruppo di lavoro misto Tirolo/Trentino (Commissione Elaborazione Programmi). Una eventuale ulteriore valutazione potrebbe essere effettuata dal Centro Linguistico Europeo di Graz.

Carlo Martinelli (20/04/2005)
Fotoservizio a cura dell'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento

 
Europaregion Tirol-Südtirol-Trentino